giovedì 26 luglio 2012

Il controllo è nulla senza la paura. [Due di due]


Il male non cresce mai così bene come quando ha un ideale davanti a sé.
Lo ha scritto Karl Kraus, in Detti e Contraddetti nel 1909 e secondo me, visto quello che si è detto finora [il post precedente n.d.a.], si può ribaltare anche per il bene. O presunto tale. Quello di un popolo, di una nazione. O in fin dei conti della sua classe dirigente.
Il bene non può prosperare se non ha un nemico giurato davanti a sè. E che va sconfitto a tutti i costi.

La cosa avvincente è che il processo è iterativo. Ogni tanto bisogna cambiare. Cercare nemici migliori. O semplicemente cercarne altri. Come in 1984 che ogni 4-5 anni le alleanze di guerra fra i 3 macro-stati cambiavano e contestualmente si riscrivevano i libri di storia, i vecchi giornali, gli archivi per far vedere che l'ultimo nemico lo era in verità sempre stato. L'acerrimo nemico di sempre.

E badate bene non ci possono essere pause in questo processo, altrimenti non si giustificano più le forme di controllo via via più titaniche messe in campo. [Paura-controllo ricordate?] Se siamo in pace a cosa servono?
È come in Dragon Ball. Ogni volta che Goku sconfigge un nemico, neanche il tempo di divertirsi due minuti con Chichi che se ne presenta un'altro più forte, più insidioso, più spietato.
Ed è stato così anche per noi. Fin dall'inizio. Via via sono sempre più subdoli e temibili.

Un nero, cazzo, lo vedi. È di colore. Non puoi sbagliarti. Un ebreo è già più difficile, ma se è ortodosso si veste diverso da te e magari porta la Kippah. Sono avversari facili. Riconoscibili. Vivono nel tuo quartiere. Per sconfiggerli basta uno scemo e una pistola.

Con i comunisti è più difficile. Può essere chiunque. Il tuo vicino di casa, il tuo capo, un tuo amico. Tutti possono essere spie russe. È un livello sopra. Ci vuole una manovra di reciproco sospetto imponente. E una struttura repressiva adeguata.
Poi improvvisamente il blocco est è crollato e da un giorno all'altro non ci sono più comunisti. Come fare?
Troviamo qualcos'altro.

Ad esempio i dittatori delle repubbliche baltiche. O qualche tiranno arabo. Che prima faceva comodo per tenere sotto controllo le forniture petrolifere all'occidente ma che ora è diventato ingombrante. E allora assurge a nemico giurato. Si cambia la storia ed è sempre stato nostro nemico.
Ma questa volta non basta coinvolgere la cittadinanza. Ci vuole l'esercito. Si è saliti ancora di livello. Esistono stati nazionali che sono sgraditi e che quindi vanno combattuti. Si ha paura di loro, ma se siamo uniti nello sforzo bellico possiamo sconfiggerli. E in effetti in qualche caso si è pure riusciti.

Poi dal 2001 tutto è cambiato. Ci si è accorti che dare la caccia ad un dittatore di un qualche stato delle banane era fin troppo facile se ce l'hai grosso come gli americani. Si doveva rivolgere lo sguardo altrove. E a chi se non ai terroristi?
Cazzo, i terroristi è perfetto.
Non puoi andare dal tuo vicino a chiedergli se è un terrorista. Ti ride in faccia. Sono stranieri. Abitano lontano. Però fanno una paura tremenda. Possono uccidere chiunque in qualunque momento. Non ti avvisano nemmeno. E poi vivono in questi aridissimi posti in mezzo al nulla, dentro caverne da cui spediscono video-messaggi il cui contenuto è solitamente "non venite a rompere da noi per il nostro petrolio" interpretato di solito come un "verremo a rompere da voi per il vostro petrolio". E quindi giù paura. E dentro controlli di sicurezza ovunque, file ai check-in, intercettazioni telefoniche, reti sotto controllo, immagini satellitari, team di SWAT che piombano a casa tua se pronunci "uccidere" e "presidente" nella stessa frase al telefono e tante altre amenità del genere.
E poi sono perfetti perchè ne uccidi uno e subito ce n'è un altro che prende il suo posto. Sono organizzazioni informali. Mutano e viaggiano continuamente.

Ma non era ancora sufficiente. La paura stava cominciando a scemare. Dopo che hanno fatto finta di dare la caccia a Bin Laden per qualche anno e alla fine l'hanno fatto fuori e tutto il mondo ha detto "oh bene, livello battuto, vai col prossimo, vogliamo il mostro finale" non si sapeva bene dove cercare. 
Ma poi è saltato fuori da solo. Una fortuna sfacciata.

Adesso il nemico è il Mercato. 
Cazzo sì che il mercato è perfetto. Il mercato siamo tutti noi. Non c'è un Sig. Mercato. Non comanda nessuno. Non vive in un posto fisso. L'unico suo interesse è il guadagno. Cazzo, tutti vogliono guadagnare. Ci mancherebbe.
Non puoi sapere chi è che specula sul mercato. O meglio, certo che lo sai. Anche tu che hai comprato Buoni del Tesoro quando ti davano l'8 per cento, hai speculato sul mercato. Anche tu sei stato il Mercato. È un po' anche colpa tua. Che vuoi guadagnare e non ti frega come. Tu.
Tu, nemico.
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