È il 4 luglio 1958. Giuseppe nasce a Casal di Principe,
vicino a Napoli. È il primo di tre figli, Emilio e Maria. Frequenta le scuole
elementari dalle suore di Sant'Anna, in paese, a Casal di Principe.
È il 24 maggio 1961. Ilaria nasce a
Roma. È figlia unica. Qualche anno dopo la madre darà alla luce due gemelli,
che però moriranno prematuri.
È l'ottobre 1968. Giuseppe ha 10 anni ed entra nel seminario
di Aversa, dove frequenta la scuola media e il liceo classico.
È il 1976. Giuseppe si diploma e, visti i brillanti
risultati, viene mandato a Roma per frequentare la Pontificia Università
Gregoriana. La sera stessa del suo arrivo però telefona a casa e chiede di
tornare, e di continuare gli studi teologici nel seminario di Posillipo.
Frequenta anche l'università Federico II di Napoli, studiando Filosofia.
Nel 1976 Ilaria ha 15 anni. Durante
l'adolescenza compie dei viaggi in paesi stranieri per conoscerne la cultura e
la lingua. Il primo fu in Inghilterra, in famiglia. Poi in Tunisia con lo zaino
in spalla.
È il 1978. Giuseppe entra in AGESCI, dove farà il
caporeparto. Poco dopo il terremoto dell'Irpinia di quegli anni, Giuseppe parte
volontario per soccorrere le popolazioni terremotate.
È il 1980. Ilaria ha 19 anni e si è
diplomata presso il Liceo Ginnasio "Tito Lucrezio Caro" di Roma. Si
iscrive a Lingue e letterature arabe all'università La Sapienza di Roma.
È il marzo 1982. Dopo essersi laureato, Giuseppe viene
ordinato sacerdote, presta servizio ad Aversa e diventa anche assistente
ecclesiastico del gruppo scout di Aversa.
È il 1986. Ilaria si è laureata con
il massimo dei voti e si trasferisce in Egitto, al Cairo, dove rimarrà per più
di tre anni. Da laggiù, collabora con alcuni giornali italiani come Paese Sera
e L'Unità, trasmette corrispondenze per Italia Radio, oltre a curare una
rassegna stampa sul nord africa.
È il 19 settembre 1989. Don Giuseppe, o Don Peppe come viene
chiamato, è parroco della parrocchia di San Nicola, nella sua città, Casal di
Principe. Insegna lettere in seminario e religione cattolica in alcuni istituti
di Aversa. Si spende molto contro la camorra casalese, legata principalmente al
boss Francesco Schiavone, detto Sandokan, che in quegli anni controlla i
traffici illeciti e anche una fetta dell'economia legale della regione.
È il 1990. Ilaria ha 29 anni, vince
un concorso per giornalista in RAI e le viene offerto un posto alla redazione
esteri. Viene inviata a Parigi, Belgrado, in Marocco e per sette volte in
Somalia dal 92 al 94.
È il 25 dicembre 1991. Don Peppe ha 33 anni e assieme ai
sacerdoti del vicariato di Casal di Principe, scrive un documento, un atto di
accusa contro la camorra, intitolato "per amore del mio popolo non
tacerò". Questo testo viene distribuito in fondo alla chiesa il giorno di
natale in tutte le parrocchie di Casal di Principe e della zona di Aversa.
È il dicembre 92. Ilaria ha 31 anni.
È appena cominciata la missione internazionale di pace decisa dall'ONU in
Somalia, a cui l'Italia partecipa in una coalizione guidata dagli Stati Uniti.
Ilaria viene inviata per la prima volta in Somalia, a Mogadiscio, a seguire la
guerra tra fazioni rivali che sta insanguinando il paese e la missione Onu che
ha il compito di porvi fine.
È il 12 luglio 1993. Dopo il
massacro di molti civili somali a causa di un bombardamento americano, quattro
dei giornalisti accorsi sul posto vengono uccisi dalla folla inferocita. Ilaria
viene data per dispersa, ma nel giro di qualche ora tutto si risolve
positivamente.
È il 15 marzo 1994. Ilaria è a
Bosaso, un sobborgo di Mogadiscio, assieme al suo operatore Miran, 45 anni, di
Trieste, padre di 4 figli. Stanno intervistando il Sultano di Bosaso, a
proposito di un traffico di armi e rifiuti tossici in cui anche l'Italia sembra
coinvolta, e sull'utilizzo opaco di miliardi di dollari di aiuti umanitari.
È il 19 marzo 1994. Le 7.20 di mattina. Don Peppe viene
assassinato nella sacrestia della sua chiesa di Casal di Principe, mentre si
accinge a celebrare la messa. È il suo onomastico. Un camorrista lo affronta
con una pistola. Cinque colpi. Tutti a segno. Due alla testa, una al volto,
alla mano e al collo.
19 marzo 1994. Vent'anni fa. Don Peppe Diana aveva 36 anni.
È il 20 marzo 1994. Mentre erano a
bordo di una jeep, Ilaria e Miran vengono uccisi in un agguato a Mogadiscio. Un
proiettile sparato da un kalashnikov a distanza ravvicinata colpisce entrambi
al petto.
20 marzo 1994. Vent'anni fa. Ilaria
Alpi aveva 33 anni.
(Giovanni Amadei)
.

Nessun commento:
Posta un commento