Nel mondo di oggi non basta essere qualcuno. Devi essere molte persone.
Se un imprenditore oggi non fa anche il Dj, concluderà pochi affari. E venderà pochi album.
Se un politico non è almeno in altri otto consigli d’amministrazione non è soddisfatto.
E logicamente il mondo intorno a noi si è adattato a questa pluralità, a questa multi-funzionalità.
Oggi col telefono di casa si può avere il fisso, il mobile, i messaggi, le chiamate a basso costo con skype, la segreteria telefonica e le foto con miliardi di pixel. Si può video-chiamare, video-faxare, video-citofonare e fra un po' anche video-registrare.
Oggi il fax fa anche da fotocopiatrice, la stampante fa anche da fax e la fotocopiatrice fa anche da stampante e da fax. E ci servono tutte e tre.
Se oggi un telefonino non ti fa nemmeno barba e capelli è un modello da buttare.
Se a qualcuno dici “Hey! Ho comprato un cellulare nuovo!” il tuo amico ti risponde “Che modello? Ha l’edge? E il bluetooth? Puoi fare videochiamate? Legge gli mpeg4? Ha le app? Può filmare la tua serata mentre tu sorseggi Martini, parli con tuo fratello a Sharm el Sheik e fai vedere le foto della tua vacanza alla ragazza che ti siede accanto?”
Senza contare che un cellulare con meno di tre schermi è quasi un giocattolo. Non riusciamo neanche a vederli tutti e tre insieme, ma logicamente ci sono, costano di più e fanno figo.
E fra un po’ per chiamare la zia malata dovremo accedere alla rubrica della stampante, comporre il numero sul fax e seguire la video-chiamata dal vetro della fotocopiatrice.
Se oggi un piccolo negozio di quartiere non si mette a vendere tutto, non può essere concorrenziale.
E infatti un negozio di vestiti ora vende anche borse, cappelli, cinture, scarpe, orecchini, ciondoli, pochette, attrezzi per lo sport, articoli da giardinaggio e collari per animali chic.
Con le poste italiane ormai si può avere un conto corrente comprensivo di assegni, un numero di telefono, si possono comprare libri, cd, francobolli, pagare polizze, bolli e bollette. Senza contare che si possono mandare pacchi, lettere, buste con la prioritaria, l’assicurata, la celere, la rapida, la semi-veloce e la ritardataria.
Stessa cosa per le banche che adesso offrono anche assicurazioni, servizi a domicilio, e-banking, numeri di telefono attivi tutto il giorno, mutui per tutte le tasche ma solo per chi i soldi ce li ha già e fra un po' si lanceranno nell’editoria e ognuna avrà la sua casa discografica.
Anche se in realtà è già così e non ce ne accorgiamo.
Dal fruttivendolo ti vendono anche bibite e salumi. Sempre che il fruttivendolo non abbia un figlio ragioniere, perchè in quel caso il 730 è incluso nel prezzo.
Stessa cosa vale per internet.
Un sito che era nato come semplice browser, ora ti propone canoni telefonici, notizie dal mondo in tempo reale, una casella di posta, i feed su tutto quello che vuoi e che non vuoi, le partite del campionato carioca in diretta e una casella di posta con spazio illimitato, come se avessimo bisogno di altro spazio perché la nostra testa scoppia. Ci puoi caricare le foto della tua cresima, il natale a Palma di Mallorca e i progetti del tuo studio. Hanno tutti un forum di discussione, milioni di consigli su diete, programmi tv, auto, moto, giochi, salute e benessere, borsa e mercati azionari, valute internazionali e meteo casa per casa.
Sembra quasi che oggi si debba diversificare l’offerta per nascondere che una cosa, bene, non sai farla. E che noi siamo più ben disposti a pagare di più per molti servizi fatti male, che per uno solo fatto bene.
Questo perché ci fanno credere che la gamma di servizi deve essere immensa. Ci fanno credere che abbiamo bisogno della cosa giusta per ogni giusta cosa.
Noi oggi ci Multi-atteggiamo.
Per tutto.
La borsa si è specializzata. Oggi esiste la borsa, la big bag, la small bag, la pochette, la trusse, la ventiquattr'ore, la borsa da sera, quella da aperitivo, la borsa per il cane, quella del computer, quella da spiaggia, lo zaino da montagna e quello da scuola. E sei costretto ad andare in giro con due borse diverse. Semi vuote entrambe.
Oggi se vogliamo comprare un navigatore satellitare prima dobbiamo andare a vedere su internet qual è la migliore rivista del settore e poi controllare su questa qual è il miglior navigatore oggi. Domani sarà certamente un altro. Perché domani un navigatore satellitare non farà solo quello, possiamo starne certi.
Una volta c’era il sapone. Punto.
Oggi abbiamo lo shampoo, il bagnoschiuma, il docciaschiuma, il docciacrema, il balsamo, l’antiforfora, il fortificante, il lisciante, la crema, il fissante e il rigenerante. E questi sono solo quelli che non ti vende il parrucchiere.
Fino a poco tempo fa in una serata si faceva una sola cosa. Oggi si fa l’aperitivo, poi si va a cena, si beve qualcosa in un pub, magari si fa in tempo per la seconda proiezione di qualche film, poi c’è la discoteca, poi l’after, poi si passa in pasticceria per un croissant e infine si rifà colazione.
Una volta si faceva colazione quando ci si svegliava. Oggi si va a dormire dopo aver fatto colazione.
Se domani vuoi iscriverti in palestra bisogna che pensi bene a quello che dici, perchè la gentilissima segretaria ti offrirà sala pesi, fitness, total body, gag, step, ciclette, autodifesa, rilassamento corporeo, tonificazione muscolare, programmi base, intermedi, avanzati, post datati, per adulti, anziani e bambini, sauna, idromassaggio, lampade, manicure e, con un piccolo supplemento, anche toeletta per cani.
La nostra vita deve adattarsi continuamente alla frenesia di questa offerta al rialzo. Dovremo escogitare modi per essere in più posti contemporaneamente, facendo tre cose per volta senza mai oziare o dormire. Inventeremo drink che gusti anche con l'udito, tagli di capelli che cambiano in base alle preferenze di chi ci guarda e soli che sorgono appena chiude la discoteca.
Dobbiamo fare centinaia di cose.
Come per nascondere che una cosa, bene, non siamo in grado di farla.
lunedì 23 gennaio 2012
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