lunedì 24 ottobre 2011

Al Nord

 Inviata il 25 settembre scorso:

"Egregio Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano,
 

Le scrivo in merito ad una mia personale richiesta di informazioni circa le ormai famose sedi cosiddette "di rappresentanza" di alcuni dei nostri ministeri presso la Villa Reale di Monza.
Lo scorso 22 settembre durante la trasmissione di La7 "Piazza Pulita" l'Onorevole Gianluca Pini in forza alla Lega Nord ha rassicurato i presenti e i telespettatori spiegando che le suddette sedi, complete peraltro di effigi ministeriali della Repubblica, non sono costate nulla allo Stato, cioè a noi cittadini, in quanto, ha spiegato poi lo stesso On. Pini, sono state pagate con l'autotassazione che gli eletti della Lega Nord si impongono per il finanziamento del partito e delle sue attività.
Ora io ritengo questa cosa inaccettabile. Se fossero sedi ufficiali del Ministero, cioè della Repubblica, cioè in fin dei conti di tutti noi, è incostituzionale che siano state pagate con i soldi privati di un partito, legittimamente rappresentato in Parlamento ma pur sempre portavoce dell'interesse di circa l'8 per cento della popolazione italiana. In questo caso io pretendo che siano pagate coi nostri soldi, e in tal caso esigo che la relativa spesa sia sottoposta al vaglio del parlamento che, in nostra rappresentanza, valuterà l'opportunità e l'utilità delle stesse in modo pubblico e trasparente.
Se invece trattasi di sedi di partito della Lega Nord, legittimamente pagate dai suoi membri, allora altresì esigo che non vi compaia alcuna effige della Repubblica, né tantomeno altri elementi che potrebbero far confondere circa la funzione dei locali (Tricolore, Sue fotografie incorniciate e altro) e che a tutti gli effetti siano essi considerati sede di partito, inadatte quindi a funzioni ministeriali. Nel frattempo però le faccio presente che il recapito di Monza figura già fra le sedi istituzionali sui siti web dei Ministeri della Semplificazione Normativa e delle Riforme per il Federalismo.
Chiedo pertanto a Lei di redimere la questione dandone conto ai cittadini nell'interesse della Repubblica e dello Stato Italiano.
Con gratitudine e profonda stima colgo l'occasione per inviarle
Distinti Saluti
Giovanni Amadei"


Questa è una sentenza della magistratura di qualche giorno fa. Il motivo non è esattamente lo stesso ma il risultato è simile.


Notizia 19 ottobre

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